Ogni percorso di mediazione è diverso, perché ogni famiglia è diversa. Non esistono formule rigide né tempi prestabiliti: quello che conta è procedere al ritmo giusto per le persone coinvolte, con rispetto e senza fretta.
Detto questo, il percorso segue generalmente alcune fasi naturali.
Il primo contatto Tutto inizia con un colloquio informativo — gratuito e senza impegno — in cui spiego come funziona la mediazione, cosa si può e cosa non si può fare, e ascolto la vostra situazione. È il momento per capire insieme se la mediazione è lo strumento giusto per voi.
Capire la situazione Nei primi incontri ci prendiamo il tempo per mettere a fuoco ciò che sta succedendo: le difficoltà, i punti di tensione, ma anche — e soprattutto — i bisogni di ciascuno. Spesso è già questo passaggio a fare la differenza: sentirsi ascoltati, senza essere giudicati.
Definire cosa si vuole raggiungere Una volta che il quadro è più chiaro, si individuano gli obiettivi concreti: come organizzare la vita dei figli, come gestire gli aspetti pratici della separazione, come ritrovare una comunicazione che funzioni anche dopo.
Costruire gli accordi Attraverso il dialogo guidato, si lavora per trovare soluzioni che abbiano senso per entrambi. Il mio ruolo è tenere il confronto su un binario costruttivo, evitare che le emozioni prendano il sopravvento e aiutarvi a prendere decisioni consapevoli — quelle che potrete sostenere nel tempo.
Mettere tutto nero su bianco Gli accordi raggiunti vengono formalizzati in un documento scritto, chiaro e comprensibile, che può essere utilizzato anche in ambito legale se necessario.
Quanto dura?
Dipende da voi. Alcuni percorsi si concludono in pochi incontri, altri ne richiedono qualcuno in più. Non c’è un tempo giusto o sbagliato. La cadenza degli incontri la stabiliamo insieme, in base alle vostre esigenze.
Una cosa importante
Io non sono un giudice.
Non sono lì per decidere chi ha ragione o chi ha torto.
Sono lì per voi — per entrambi — con l’unico obiettivo di aiutarvi a ritrovare un modo di parlarvi che funzioni, soprattutto per i vostri figli.
Gli accordi che nascono dalla mediazione sono i vostri. E proprio per questo, nella maggior parte dei casi, durano.
